Tuesday, December 29, 2009

Nel rifugio segreto


Primo di tre post, uno per volume, dedicati a una serie di libri di lettere italiane edita da Zanichelli ed attualmente sui banchi delle scuole medie inferiori per cui ho realizzato centinaia di illustrazioni, piccine e grandine. Ne posto ovviamente solo una selezione per ogni volume, tralasciando quelle fatte per i tre albi di esercizi (Strumenti 1/3) che accompagnano ogni libro, comunque scaricabili interamente dal sito dell'antologia.
Una bella sudata, ma solo un pezzo dell'enorme mole di lavoro complessivo, pezzo che rientra nella parte realizzata da studio Inventario, capitanato da colui che è uno ma anche una moltitudine, Palumbo, autore anche di molte altre illustrazioni presenti. Le mie, tra l'altro, sono state sapientemente colorate da Barbara Ferri.







E mentre le bollicine degli spumanti iniziano già ad agitarsi, non mi resta che augurarvi 365 nuovi galvanizzanti giorni. Oh yeah!

Friday, December 04, 2009

I SETTE NANI LAVORAVANO, MA BIANCANEVE L'HA DATA AL PRINCIPE (e altre piccole uscite natalizie)


Direttamente dalle pagine di «Linus» e della rubrica «Cedo Cane Perché Morto», tutte le più incredibili offerte di lavoro mai pubblicate sul web: «modellista intimo maschile», «addetto ciclo attivo», «indossatrice scarpe», «mobility manager» e molti molti altri orrori con cui tentare la scalata a uno stipendio in doppia cifra.
Il best seller del 2010, capace di tenervi svegli fino all'alba, tanto la mattina non dovete alzarvi per andare a lavorare.

Catone & Lorentz scrissero, io copertinai.
Un prezioso e utile regalino per i vostri amici e amicie disoccupè. In tutte le librerie per Baldini Castoldi Dalai editore. Potete saperne di più qui e soprattutto quo, o comprarlo direttamente qua.

Sempre fra le pagine linusiane, a cura di DJ Lebowsky, sul numero di dicembre debutta la nuova rubrica DiscoRockoteca, fenomenologia avanzata del dancing rock. Ovvero guida minima al rock da ballare. Si parte con The Clash!

Gabriele Lunati invece ci parla dei possibili fini di tutti i nostri dati, profili e password concesse a internet al sopraggiungere del trapasso...

Poi. Per il numero 43 di Slowfood in uscita in questi giorni sono stato chiamato a illustrare la seguente frase: "la biodiversità agricola e alimentare deve essere preservata"

Disponibile è anche il libro/cofanetto sul Babau curato dalla battagliera Amal featuring una mia illustrazione, di cui già parlai.



Altra illustrazione è contenuta in “Comunista a chi?”, supplemento speciale de Il Manifesto in edicola giovedì 17 dicembre e in vendita all’impegnativa cifra sostenitrice di 50 euro. Se però il generoso spirito natalizio è già in voi e volete contribuire a mantener viva la voce del quotidiano nelle edicole sapete cosa fare.




In "Quell'africana che non parla neanche bene l'italiano", romanzo finalista al Premio Calvino 2009 di Alberto Mossino edito da terrelibere.org, di illustrazioni ce ne sono ben 10, in ruvido blanco y negro. I disegni, realizzati l'anno scorso per Un viaggio allucinante, uno spettacolo il cui testo è diventato poi parte integrante del libro, avranno poi anche una seconda pubblicazione altrove il prossimo anno. Al tempo li posterò, ma intanto potete vederne qualcuno qui.

Tuesday, December 01, 2009

Obliquosky


Sempre in tema di rimaneggiamenti, un piccolo omaggio all'instancabile Giorgio Rebuffi, granitico pezzo di storia del fumetto umoristico italiano sempre in pista, disegnatore di Tiramolla e creatore di Pugaciòff fra i tanti altri, che l'estate scorsa ho avuto la fortuna di andare a trovare nella sua fresca casa nella provincia torinese, dove mi ha omaggiato di tanti suoi libri e riempito d'energia. l'Obliquosky, presente anche nella gallery del suo sito, è il mio umile grazie.

Saturday, November 28, 2009

Plagio


Il titolo del post dice già tutto, ma per i fortunati possessori o eterni sfighè che mai vedranno l'omonimo ed ormai esauritissimo, introvabile albetto al limite della querela confezionato anonimamente dagli assi del contrabbando C & F e uscito la scorsa primavera al Crack! festival, ecco svelato il mistero. Nell'onorevolissimo poster pieghevole centrale rivelo ora al mondo d'aver remixato la frontpage di un vecchio e oscuro comicbook disegnato da Steve Ditko che nessuno ha mai letto e mai leggerà, se non io e forse pochissimi altri accoliti nella cripta dell'Unipotere al lume di candela verso mezzanotte. Sono pronto alla gloria o alla galera, ne è valsa la pena. Comunque meglio la prima.

Tuesday, November 10, 2009

GROTESQUE presenta "La Grottesca Ossessione del Professor Hackensack"


"In un altrodove, Sergio Ponchione inaugura questo mese un ciclo di short stories, dopo aver attirato l’attenzione di molti con i volumi ambientati nel suo mondo Grotesque, pubblicati dalla benemerita Coconino Press. Sergio non è solo un talento grafico raro. Ci piace davvero molto la sua visione artistica: il vero senso delle cose sta nel grottesco, nel bizzarro; così, bisogna guardare al mondo attraverso una lente deformante, se si vuole capirlo. Niente di più attuale. Che il primo dei suoi racconti linusiani arrivi nelle edicole a pochi giorni dal premio assegnatogli per il Miglior fumetto seriale al festival di Lucca, ci pare una gran bella coincidenza. Ammesso che le coincidenze esistano, nel mondo obliquo".

Stefania Rumor non poteva presentarmi meglio sul numero ORA in edicola di Linus, l'unica rivista a fumetti che tiene duro da 44 anni. Nei decenni, fra le sue pagine: Segar, Crumb, Eisner, Wood, Spiegelman, Scòzzari, Pazienza, i futuri Valvolinici ecc. Non aggiungo altro. Perdonate il siparietto ma rimango pur sempre un romanticone.

Questo è il primo dei tre episodi inediti che vedranno il prof bimestralmente protagonista sulla rivista (i prossimi sui numeri di Gennaio e Marzo 2010). Il tutto per apparecchiare la tavola al quarto e ultimo Grotesque coconinico, previsto per fine Aprile al Comicon napoletano. Il racconto, piccola biografia di Hackensack, è l'ideale prequel per il volume OBLIQUOMO e tutto il seguito. Da dove nasce la sua ossessione per il grottesco e il bizzarro? Quale inusuale destino lo ha portato a incontrare l'Obliquomo? Un aperitivo con due delle cinque tavole presenti.



Il resto vi aspetta in edicola. E che resto: le sue prime pulsioni rosa, Il dottor Poliedricus, Buddy Bunk, e naturalmàn il suo primo incontro con l'Obliquo!

Senza dimenticare le ormai consuete illustrazioni a corredo articoli:

l'eccitante era del dating organizzato

...e del juke-box celestiale, il grande negozio di musica on line.

E mentre Grotesque qui approda in edicola, oltreoceano continua a guadagnare punti e attenzione, stavolta grazie a Greg McElhatton. Ecco un estratto della sua recensione:

"I recently bought Sergio Ponchione's Grotesque #2-3, which contained a two-part story, 'Cryptic City.' ... It’s a noir mystery crushed into a surrealistic adventure, and the two work together excellently under Ponchione’s imagination. ... It’s hard to ignore Ponchione’s gorgeous art in Grotesque #2-3, which is certainly part of their charm. ... At this point, I’m not sure what I’m hoping for more; additional issues of Grotesque, or other works from Ponchione translated into English. (Regardless, I’m running out and buying Grotesque #1 as soon as possible.) This is a beautifully off-kilter comic. Definitely check it out."

La trovate integralmente qui. Check it out!

Sunday, November 01, 2009

GLITTERING PRIZE!


GROTESQUE ha vinto il premio Gran Guinigi
come miglior fumetto seriale alla fiera di Lucca!




"Grotesque di Sergio Ponchione è un’opera che offre al lettore un numero incredibilmente elevato di suggestioni e di stimoli visivi. Al tempo stesso inquietante, metafisica, surreale, sognante, metaforica, inventiva e spudoratamente citazionistica, è forse, più di ogni altra cosa, un formidabile e compiuto omaggio ad alcuni grandi geni del fumetto statunitense, da Elzie Crisler Segar a Robert Crumb passando per Daniel Clowes e Charles Burns, senza tuttavia dimenticare il maestro italiano Benito Jacovitti. Il premio a questa saga vuol essere anche il riconoscimento a un autore che, dopo avere esordito professionalmente nell’ambito della produzione seriale, ha scelto di sondare le sconfinate possibilità che il linguaggio fumettistico concede a quegli artisti che, appunto come Ponchione, avvertano l’urgenza di esprimere una propria e definita poetica"

E pensare che quest'anno a Lucca avrei fatto solo una capatina il sabato in giornata, a salutare amici e vedere un pò di gente. Invece una telefonata dall'organizzazione ha cambiato tutto. "Sarebbe bene fossi presente alla premiazione, il giovedì sera" mi dicono. "Ah, ok" rispondo cretinamente, spiazzato. Ma intuisco al volo. Confermano. ALÈ. Quel pomeriggio, già cinguettante per la vista della bozza di copertina del prossimo Linus con il Professor Hackensack troneggiante (ebbene sì, boys!), naufraga irrimediabilmente nella più euforica agitèscion.
Interludio di qualche giorno in cui taccio del premio con (quasi) tutti, ed eccomi lì sul palco a riceverlo, mentre ne viene letta la motivazione da Giuseppe Pollicelli, membro delle giuria presente insieme a Marco Corona e Diego Cajelli.
Da lì in poi la fiera filerà via liscia come raramente. Incredibilmente non piove, il premio ha un prodigioso effetto balsamico sulle vendite grottesche, e nonostante abbia il mio da fare con le dediche sugli albi riesco a rivedere e salutare tutti, dal caro Manuele Fior ("Hai vinto il Gianluigi!")...


...al maitre Scòzzari ("Scozzàri! Si ricorda di me? Massì che si ricorda!" e lui, torvo:"...Il torinese del cazzo?" e giù a ridere). Tra le facce nuove o quasi: Sebastiano Vilella, Amal, Larsoniana, lo staff di Fandango Libri, che condivideva lo stand Coconino inaugurandone la partnership editoriale. In hotel Charles Vess fa colazione al tavolino vicino al mio ma non lo importuno, il mio inglese di prima mattina non è dei migliori. Non mi ammalo neanche, almeno fino a casa, quando il conto delle due belle giornate mi verrà presentato senza pietà dal flagello che Tuxedo Jack conosce bene. Si paga sempre tutto, ricordatelo. Comunque ora va meglio.

Che altro dire?
Come fatto sul palco dedico questo premio a Carlo Barbieri, editore di Coconino Press scomparso l'estate scorsa.
E un semplice, banale, ma quanto mai opportuno grazie a tutti (a Francesco anche per le foto).

PS: per chi volesse ripassare l'ultima lezione, watch this:

PPS: menzione d'onore per la propaganda di Silvano Falatti e Hurricane Ivan per PUCK! (anzi PUCKKE!) degna del più sgangherato ma efficace Gruppo T.N.T.

Special bonus: un paio di dediche lucchesi

per Mauro il palumbomane

e Smokyman

Tuesday, October 20, 2009

Celebrities read PUCK!

Lo fa Roger Corman
(yeah, la foto è vera, no joke)

Lo fa Gerry Bruno dei Brutos
(che dal numero 2 terrà anche una sua rubrica)

Lo fa pure Tonino Carotone
(che vi aspetta all'inferno)

E voi fedele teppa, cos'aspettate?
Che lo facciano le ALTRE celebrities, le mezzeseghe dei realities?
Che ve lo dica Evelyna la velina?
Lucca s'avvicina e Puck v'aspetterà sdraiato in panchina.
Be original, be wow!
BUY PUCK NOW!

A Lucca sarò in giro da giovedì sera a sabato pomeriggio un pò qui e un pò là. Vi aspetto lì.