
"In un altrodove, Sergio Ponchione inaugura questo mese un ciclo di short stories, dopo aver attirato l’attenzione di molti con i volumi ambientati nel suo mondo Grotesque, pubblicati dalla benemerita Coconino Press. Sergio non è solo un talento grafico raro. Ci piace davvero molto la sua visione artistica: il vero senso delle cose sta nel grottesco, nel bizzarro; così, bisogna guardare al mondo attraverso una lente deformante, se si vuole capirlo. Niente di più attuale. Che il primo dei suoi racconti linusiani arrivi nelle edicole a pochi giorni dal premio assegnatogli per il Miglior fumetto seriale al festival di Lucca, ci pare una gran bella coincidenza. Ammesso che le coincidenze esistano, nel mondo obliquo".
Stefania Rumor non poteva presentarmi meglio sul numero ORA in edicola di Linus, l'unica rivista a fumetti che tiene duro da 44 anni. Nei decenni, fra le sue pagine: Segar, Crumb, Eisner, Wood, Spiegelman, Scòzzari, Pazienza, i futuri Valvolinici ecc. Non aggiungo altro. Perdonate il siparietto ma rimango pur sempre un romanticone.
Questo è il primo dei tre episodi che vedranno il prof bimestralmente protagonista sulla rivista (i prossimi sui numeri di Gennaio e Marzo 2010) per apparecchiare la tavola al quarto e ultimo Grotesque coconinico, previsto per fine Aprile al Comicon napoletano.
Il racconto, piccola biografia di Hackensack, è l'ideale prequel per il volume OBLIQUOMO e tutto il seguito. Da dove nasce la sua ossessione per il grottesco e il bizzarro? Quale inusuale destino lo ha portato a incontrare l'Obliquomo? Un aperitivo con due delle cinque tavole presenti.


Il resto vi aspetta in edicola. E che resto: le sue prime pulsioni rosa, Il dottor Poliedricus, Buddy Bunk, e naturalmàn il suo primo incontro con l'Obliquo!








