Friday, July 13, 2007

(not) Human after all


Ieri sera, mentre a 200 metri da casa mia suonava Patti Smith a 25 euri, io invece son andato a Torino a spararmi i Daft Punk al Traffic festival gratis. Mascherati con strepitosi casconi alla Darth Vader, tute e guanti al neon, i due fighelli francesi hanno trasformato il palco in un danzante luna park alieno e la serata in un incontro ravvicinato del terzo tipo. Per più di un’ora e mezza due androidi assolutamente e meravigliosamente inumani hanno suonato (mah, le mani erano nascoste e non c’era un suono che non fosse campionato, voci e chitarre comprese, quindi l’ombra della base preregistrata s’allunga…) sospesi nel bel mezzo di una monolitica piramide segata in due, in un tripudio di laser, neon, pannelli luminosi e video art in bilico fra Guerre Stellari e tamarraggine discotecara di fine seventies.


E pur dovendo pagare eterno pegno a Kraftwerk, Residents, Rockets ecc…, non avendo cioè inventato un bella mazza di niente, bisogna riconoscergli l’indubbio fiuto nell’aver scelto, miscelato, e riadattato in chiave popular cool le soluzioni e idee di cui sopra, che come raggi forforescenti occhieggiano e roteano per tutto lo show, alla fine comunque irresistibile, trascinante e molto divertente. Mentre aspettavamo inutilmente altri amici persi in tangenziale, con la mia amica Valentina ho ballato alla grande tutto il tempo, agitando talmente il braccio che oggi mi faceva male anche solo per ripassare a china. Così imparo.

4 comments:

a.massobrio said...

mah...secondo me sotto caschetti e tutine ci sono due nani.

un amico perso in tangenziale. sob e grunt!

ponk said...

Prendete esempio, cari Flushing & Besegher: COSI’ dovete essere nei vostri gigs. I nomi fighetti già li avete, a quando i supercostumi ?

valentina said...

:) io pensavo più che altro di travestirmi da Tatù di Fantasilandia...
come misure ci siamo!!!



xxx
Vale Nanù

smoky man said...

azz, che invidia, che invidia...

io a giorni mi vado a vedere i Verdena... credo...

smoKiss!