Monday, November 20, 2006

Lo stato delle cose


L’incontro all’elegantissimo Ta Matete è stato in realtà solo un piccolo frangente di due intensi giorni bolognesi passati in compagnia di amici e colleghi con cui nel tempo è ormai nata una bella complicità fumettistica e umana: Otto Gabos, Massimo Semerano, Giuseppe Palumbo, Davide Toffolo sono solo alcuni fra quelli che mi han fatto compagnia in quelle ore.
Dalle piacevoli chiacchiere è rivenuta fuori un’impressione comune che già era emersa durante l’incontro fra Gabos e Semerano la sera precedente alla libreria Modo Infoshop, la sensazione cioè che Bologna grazie al rinnovato operato di case editrici, associazioni e iniziative collaterali sia nuovamente al centro di una scena autoriale che pare ricollegarsi per stimoli e vivacità a quella ormai storica vissuta dalla città a inizio anni ’80. Le proposte e gli autori non mancano, e l’attenzione concessa lo pare confermare. Nel mio piccolo, pur vivendo a qualche centinaio di km di distanza e percorrendo col mio lavoro magari strade più laterali rispetto agli altri, non posso che sentirmi comunque sintonizzato con un certo flusso di pensieri, osservazioni e modi di operare che pare stiano fortunatamente aiutando a portare il fumetto fuori dai suoi spesso chiusi circuiti di fruizione verso nuovi spazi d’interesse da conquistare.

Nella foto, da sinistra: Andrea Maioli de Il Resto del Carlino, Giacomo Nanni, io e Paola Bristot.

2 comments:

valentina said...

è proprio da Modo Infoshop che ho incrociato l'Obliquomo...se ne stava lì col suo solito ghigno e spaventava i clienti!

x

madame said...

sei bello. complimenti...